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sabato 8 ottobre 2016

Allergie e intolleranze! Istruzioni per l'uso

Il 13 dicembre 2014 è entrato in vigore il regolamento comunitario 1169/2011, una normativa che impone ai ristoranti di indicare nei menù gli allergeni presenti in ogni pietanza.
Gli allergici sembrano entusiasti, i ristoratori un pò meno!

Il motivo dei secondi è presto detto, l'indicazione degli allergeni rischia di creare molti più pericoli di quelli che risolve. 

Un allergico leggendo il menù potrebbe sentirsi tranquillizzato dal non trovare l'ingrediente a rischio nel piatto prescelto ed ordinarlo senza comunicare al personale la sua problematica.

martedì 24 febbraio 2015

Filetto di Vitello alla Bismarck

Oggi vi suggeriamo una ricetta famosa e gustosa che prepariamo per voi nel nostro ristorante ma che potere riprodurre, con un pò di pazienza ed attenzione, anche a casa vostra.
Il filetto di vitello alla Bismarck è un filetto guarnito con un uovo all'occhio di bue. La riuscita del piatto si basa essenzialmente sull'azzeccare la cottura dei due elementi.
Il filetto deve essere rosolato all'esterno e rosa e succoso all'interno; il tuorlo deve rimanere intero ma morbido all'interno.

Ingredienti:
1 Filetto di vitello di almeno 200gr.
1 Uovo
Burro
Sale 
Pepe in grani (con relativo macina pepe)

Fate sciogliere il burro in padella e metteteci il filetto rosolando accuratamente entrambi i lati e non bucando mai la carne per evitare che i liquidi escano (la cottura è più o meno di due minuti per lato).
Quando la carne è pronta posatela su un piatto a riposare.
Nella stessa padella dove avete cotto il filetto aprite l'uovo e fatelo friggere fino a quando l'albume  si sarà solidificato ed il tuorlo sarà cremoso. Condite con sale e pepe nero.
Poggiate l'uovo sul filetto.
Al taglio il tuorlo cadrà sulla carne consentendo di assaggiare dei bocconi di carne dolci e cremosi.
Buon appetito!

sabato 17 gennaio 2015

Da molto tempo mi sono ripromesso di tornare sull' argomento Tripadvisor, croce e delizia di tanti operatori del settore enogastronomico nonchè turistico.
Una notizia apparsa oggi sulla mia bacheca di Facebook ha attratto la mia attenzione, sembra infatti che TA (abbreviazione di TripAdvisor), oltre ad aver ricevuto una sanzione di 500.000 euro dall' Authority italiana, stia perdendo negli ultimi mesi notevole valore in borsa.
Che TA continuando così avrebbe avuto problemi ne ero sicuro, che il declino fosse così vicino sinceramente no.
Il management in un delirio di arroganza mista a miopia si ostina a non comprendere che ormai il portale è giunto in una fase di maturità in cui gli utenti si aspettano risposte veritiere e soprattutto recensioni il più attendibili possibile, risultato che con l'andazzo avuto fino ad adesso è lungi dall' essere raggiunto!

martedì 17 dicembre 2013

Cena Medievale

 Il 14 dicembre 2013 si è svolta nei nostri locali la Prima Cena Medievale.
Un evento che si è svolto in poco più di 4 ore (oltre all' accompagnamento lungo una escursione per il borgo medievale) ma che ha comportato diversi anni di preparazione sia per la ristorazione che per l'accompagnamento a cura dell' Associazione Sicilia e Dintorni.
Tanto lavoro coronato da un grandioso successo testimoniato dai nostri ospiti.

La cena si è svolta a lume di candela (solo qualche luce artificiale per consentire agli ospiti di realizzare fotografie decenti) con l'accompagnamento di diverse comparse dell' Associazione Sicilia e Dintorni e con la Compagnia del Borgo che ha assicurato musiche e danze dal vivo.

giovedì 12 dicembre 2013

Pizza Siciliana VS Napoletana, gemelli diversi!

In alto Margherita (napoletana),
sotto Regina (siciliana)
Posto che vai, pizza che trovi.
Sebbene per molti pizza possa sembrare sinonimo di Napoli in realtà la pizza napoletana con la pizza siciliana hanno molte differenze.
Il migliore confronto si può operare leggendo il disciplinare della pizza napoletana che inquadra perfettamente le regole per fare una pizza "napoletana" DOC.
Già dai primi paragrafi emerge la frase: la "verace pizza napoletana" (vera pizza napoletana) deve essere morbida, elastica, facilmente piegabile a libretto.
La pizza siciliana difficilmente è morbida (spiegherò dopo il perchè) ed è sicuramente più croccante e friabile e non viene fatta con lo scopo di mangiarla a libretto.
Una grande differenza è negli ingredienti, infatti la napoletana utilizza nell'impasto solo farina 00 (grano tenero) mentre nella siciliana si ritrova una percentuale variabile tra il 20-30% di farina di rimacino (grano duro). La farina di grano duro aggiunge all'impasto profumi, sapori e appunto croccantezza.